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Dettaglio della torretta di una 39M Csaba. La mancanza del distintivo
nazionale sulla torretta e i bordi sfumati della mimetica fanno pensare
ad un veicolo del periodo 1941/43.
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Equipaggi del 1° Battaglione da Ricognizione, 1940. Prima del 1941
il distintivo nazionale ungherese, visibile sul lato della torretta di
questa Csaba, consisteva in una croce che ricordava quella dell’impero
austroungarico. Il caschetto da carrista ungherese M37 che qui vediamo
indossato dagli equipaggi, era una copia pressochè fedele di quello
M35 italiano, introdotto in seguito all’adozione di 104 esemplari
di tankette CV-35 nell’esercito magiaro.
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Un veicolo del 1° Battaglione da Ricognizione in riparazione, 1940.
Sopra il parafango anteriore è visibile un piccolo protello rotondo,
aperto, per l’osservazione e il tiro con armi individuali. E’
possibile notare anche il braccetto con il paracolpi in gomma per il “fine
corsa” delle sospensioni trasversali.
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Autoblindo 39M Csaba in Ucraina, 1941. Tra il 1941 e il 1943 come distintivo
nazionale venne utilizzata una sorta di croce baltica verde con bordi
bianchi, all’interno di un ottagono rosso.
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Veicolo radio 40M Csaba, riconoscibile dalla visibilissima antenna. La
torretta di dimensioni più piccole si rifaceva al progetto di quelle
montate sulle prime autoblindo Alvis-Straussler.
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