Modellista: Sala Alberto
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Kubelwagen ambulanza - (Sanitaskubel) -

Modello scala 1:16 Tamiya (Kit  modificato)

 

Al salone  dell'auto tenutosi a Berlino nel 1933, subito dopo la sua ascesa al potere, Adolf Hitler dichiarò che al più presto sarebbero iniziati gli studi per la rapida produzione in massa di una vettura alla portata dell'intera popolazione della Germania, ovvero l'auto del popolo, la Wolkswagen.

 

A questo progetto lavorò, tra gli altri, un brillante ingegnere, tale Ferdinand Porsche; egli portò a termine il lavoro nel 1936 e la produzione avrebbe dovuto partire l'anno seguente. La vettura studiata si caratterizzava per il basso costo, la semplicità di produzione e di manutenzione unite ad una spartana robustezza.

 

Tuttavia, a seguito degli sforzi in atto in Germania per creare un nuovo e moderno esercito il più velocemente possibile, nel 1937 venne chiesto a Porsche  di convertire il modello della Volkswagen in un veicolo militare multiuso e di indirizzare conseguentemente la produzione verso le forze armate.

 

La modifica dette vita l'anno successivo alla Tipo 62. Sfortunatamente, le prestazioni fuori strada vennero giudicate non sufficienti costringendo Porsche a variazioni delle sospensioni ed all'aumento della luce libera tra il terreno ed il fondo del veicolo. Il risultato fu la nascita della Tipo 82 poi meglio conosciuta come Kubelwagen (auto tinozza).

La produzione iniziò nel 1940 e per la fine dello stesso anno uscirono dalla fabbrica di Wolfsburg  ben 10.000 unità.

 

La Kubelwagen type 82 era equipaggiata di un motore a 4 cilindri contrapposti raffreddati ad aria con cilindrata di 985 cc. Sviluppava 23,5 Hp a 3000 rpm  consentendo la velocità massima di 80 Km/h. Nonostante la trazione fosse posteriore, le doti di fuori strada si rivelarono buone, grazie al peso contenuto (meno di 700 kg. ) ed alla robustezza della scocca. La manutenzione era minima, bassissimi i consumi e pressoché inesistenti i guasti. Il veicolo era studiato per il trasporto di 4 militari totalmente equipaggiati.

 

Nel complesso furono prodotti oltre 50.000 veicoli di questo tipo.

L'impiego fu quello tipico per questo tipo di mezzo: trasporto truppe e materiali, veicolo da ricognizione, collegamento e sanitario.

In quest'ultima veste operò soprattutto sul fronte Orientale ed in numero non precisato ma certamente limitato. Le immagini di tale veicolo sono scarsissime.

I tedeschi preferirono per ovvi motivi l'eccellente semicingolato blindato Sd.Kfz 251 adattato al trasporto feriti.

 

Si può affermare che fu un ottimo mezzo il cui vero limite stava nell'essere derivato da un progetto per auto civile a basso costo; questo impediva in automatico che disponesse della caratteristica principe della sua controparte statunitense, la mitica Jeep, ovvero della trazione integrale.

L' automobile del popolo arrivò nel dopoguerra con il famoso maggiolino che invase pacificamente l'Europa ed i cui primi modelli avevano la stessa meccanica della Kubel , eccezion fatta della trasmissione. Il marchio Volkswagen è nato e si è sviluppato negli stabilimenti di Wolfsburg.

 

Il Modello

 

Si tratta di un Kit Tamiya, reperito fortunosamente dal momento che è fuori produzione da qualche anno ( o quanto meno non è più importato in Italia). La modifica in ambulanza è state semplice con la rimozione del sedile anteriore destro, la costruzione della chaise longue  e della barella con i relativi agganci anteriori e posteriori realizzati in alluminio. Per le parti in tela (barella, coperta, bandiera croce rossa e telo di copertura ) si è utilizzato della  stoffa  (cotone) poi cucita. La barella è in ottone con i manici in legno.